

di Raffaele Calabrese
.jpg)
Sabato 15 Maggio 2010 ore 21.00
Il lavoro prende spunto dalla lotta che da cinque anni si sta tenendo ad Aprilia contro la costruzione di una centrare elettrica alimentata a gas. Il pretesto ci porterà ad un vero e proprio attacco alla società passando attraverso la vita di alcune persone che non faranno altro che raccontare loro stesse attraverso una lotta contro l'ingiustizia alla quale non vogliono sottomettersi. Come va la vostra vita? Cosa avete portato a casa oggi? Non vi farete mica condizionare dalle condizioni meteo? E neanche dalle persone con cui lavorate o dal vostro vicino di casa? Cosa avete portato a casa oggi? Non vorrete certo farmi credere che la vostra vita non dipende dalle scarpe che avete indosso o dal vostro cellulare? Forse dal micro-onde? E allora qual'è il primo pensiero della vostra giornata? Il primo pensiero della vostra giornata...
www.blueintheface.net - 0766 501606
.jpg)
Aggiungi un posto a tavola…ecco la nuova sfida della Blue in the face! Tra il 1973 e il 1974, Pietro Garinei e Sandro Giovannini scrissero con Iaia Fiastri un soggetto ispirato al romanzo "After me the deluge" ovvero "Dopo di me il diluvio" di Forrest, affidando la composizione delle musiche ad Armando Trovajoli, il grande jazzista romano che, dagli anni '50 in poi, si era specializzato in colonne sonore.
Don Silvestro, parroco di un immaginario paese di montagna, riceve una telefonata del Padreterno in persona che gli comunica l'intenzione di mandare sulla terra il secondo diluvio universale. Come un novello Noè, riceve l'incarico di costruire un'arca di legno, per mettere in salvo dal diluvio tutti gli abitanti e gli animali del paese. Per portare a termine il suo compito, il curato avrà bisogno dell'aiuto dei compaesani, che non subito gli crederanno, ma saranno convinti da un miracolo 'in diretta'. Di don Silvestro è perdutamente innamorata Clementina, figlia del sindaco del paese, Crispino; quest'ultimo, avido e miscredente, è invece ostile al parroco e tenta di ostacolarlo in tutti i modi, creandogli non pochi problemi. Don Silvestro non può ricambiare l'amore di Clementina per rispettare il vincolo del celibato ecclesiastico. La storia è impreziosita da altre figure come Consolazione, una donna di facili costumi che giunge in paese a distrarre dai doveri coniugali gli uomini del paese, proprio nella notte prima del diluvio, destinata dal Signore alla procreazione. A ristabilire l'ordine e riportare gli uomini del paese tra le braccia delle mogli penserà nuovamente il Signore, che ridonerà all'impotente Toto, lo scemo del villaggio, la sua virilità per tenere impegnata Consolazione. Alla fine il diluvio viene scongiurato proprio da Don Silvestro, che convince Dio che è meglio lasciar perdere. Nel gran finale si mangia e si brinda attorno ad una tavola circolare, sulla quale scende una colomba bianca che va ad occupare un posto rimasto vuoto. È per Lui che si aggiunge un posto a tavola.
Un impegno non indifferente per i ragazzi della Blue in the face che, guidati da Riccardo Benedetti per la parte musicale, da Enrico Maria Falconi per la recitazione e da Aldo Mantovani per le coreografie, non deluderanno le aspettative di un pubblico che già si annuncia numerosissimo.
Per informazioni e prenotazioni (anche on-line) è possibile contattare i numeri 0766 501606 /328 8628117 o visitare il sito www.blueintheface.net. BDP
VENERDI’ E DOMENICA AL SANTA CHIARA
Musica, teatro & danza
Con il Municipio XII Eur

Venerdì 30 aprile - ore 21:30
NUINDACO
Mario Pio Mancini - Bouzouki, violino
Antonio Nastasi - Tastiere
Lele Lunadei - Basso
Martino Cappelli - Chitarra elettrica, bouzouki, oud
Monica Cucca - Voce
Alessandro Severa - Fisarmonica
Gianni Polimeni – Batteria
Special guest: Arnaldo Vacca - Percussioni
In collaborazione con L’ass. Sale in Zucca onlus
Roma, Auditorium S. Chiara
(Via Caterina Troiani, 90 – Eur Torrino nord)
Ingresso gratuito
La musica dei NuIndaco e la sensibilità dei suoi componenti si sposano con i diritti umani. Prima dell’inizio del concerto verrà proiettato un video realizzato dalle associazioni Sale in Zucca Onlus e Viva la Vita Onlus, grazie al quale il pubblico conoscerà le attività svolte per migliorare la qualità della vita dei pazienti, piccoli e grandi, nel momento dell’ospedalizzazione.
Il gruppo nasce da un’idea di Mario Pio Mancini, storico fondatore degli Indaco, tra i maggiori esponenti della world music italiana con un’esperienza discografica decennale (ha collaborato con Lester Bowie, Mauro Pagani, Andrea Parodi, Raiz, Daniele Sepe, Eugenio Bennato, Paolo Fresu, Francesco di Giacomo) e dall’incontro con Antonio Nastasi, tastierista e arrangiatore, una figura tra le più “anomale” del rock indipendente italiano.
I temi e le atmosfere evocative della world music incontrano le sonorità moderne e aggressive del rock e dell’elettronica dark-wave in un inedito ed esplosivo impatto sonoro che diventa la chiave per la rilettura di alcuni tra i successi scritti da Mancini per gli Indaco ed è alla base di brani inediti alla ricerca di un nuovo ed inesplorato terreno musicale comune.
Da questa esperienza nasce il disco “Su Mundu” un album innovativo e coraggioso che segna una svolta decisiva nel percorso musicale iniziato oltre un decennio fa da Mario Pio Mancini, in cui il folklore della Sardegna si mescola con le danze tradizionali greche e la tammorra e il canto tradizionale di Antonio ‘O Lione incontrano il violino elettrico distorto di H.E.R.…
.jpg)
7 Aprile 2010
di Eleonora Monti

ROMACAVALLI
Per la prima edizione, un’inviata in prima linea :D
A cinquant’anni dalle storiche olimpiadi romane del 1960, nei padiglioni della
Fiera di Roma è di scena il cavallo: competizioni, eventi, manifestazioni e
tanto divertimento per scoprire questo meraviglioso animale e la sua
incredibile versatilità nelle più svariate discipline che lo vedono
protagonista.
Un salone internazionale dell’equitazione che si svolge, per la prima volta,
in una location d’eccezione come Roma che per questo rappresenta un
appuntamento unico per gli appassionati e per tutti coloro che amano i cavalli
ma anche per chi intende trascorrere un week-end di primavera nella Capitale,
all’insegna dello svago, dello sport e dell’eccellenza. Ed anche se siamo all’
esordio, Romacavalli si preannuncia come uno degli eventi più significati del
panorama equestre: a partire dalla componente agonistica ad alti livelli che
vedrà impegnati cavalli e cavalieri in gare di salto ostacoli di categoria C6 e
prove di potenza. Ricchissima la sezione rivolta alla monta western con gare di
barrel racing, team penning western pleasure e trail horse mentre, per quando
riguarda la monta da lavoro, sarà ospitato il campionato italiano Fitetrec-
Ante. Completano il quadro agonistico le competizioni indirizzate a razze
equine specifiche: le prove di attacchi (con cavalli da tiro); gare di salto in
libertà e morfologia (per i Sella Italiano); Campionato Italiano della doma
vaquera, quello europeo Open Master Iberico e il Concorso ufficiale di monta
minorchina (tutti e 3 riservati ai cavalli di Pura Razza Spagnola).
Insomma una fiera altamente professionale e di grande impatto sul pubblico, il
quale avrà modo di scoprire ed apprezzare tutte le varie razze in mostra ed
ovviamente tutto ciò che ruota intorno al mondo del cavallo: dalla maniscalcia
(di cui è in programma una vera e propria gara tra maniscalchi professionisti)
all’offerta di attrezzature per ogni tipo di monta, esposizione e vendita delle
strutture per il trasporto ed il ricovero degli animali, nonché stand dedicati
alla cura e l’alimentazione.
Una kermesse assolutamente da non perdere che, dato l’ampissimo cartellone in
programma, è in grado di accontentare veramente tutti i gusti: professionisti e
non, amanti o solo simpatizzanti del cavallo, adulti e bambini, senza
dimenticare che l’ingresso è consentito anche ai quattro zampe in “formato
minore” rispetto ai veri protagonisti di questa tre giorni destinata a
diventare un appuntamento annuale fisso.
Seguirà per noi questo evento, la nostra inviata Eleonora Monti, una delle più
appassionate amazzoni civitavecchiesi.