UFFICIO STAMPA...le ultime dal COMUNE


1 Settembre 2010
 

Quartiere De Sanctis, Frascarelli: “Sugli immobili Ater il Comune non ha potere di intervento. Pronto al confronto aperto” 
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L’assessore Giancarlo Frascarelli interviene sulla situazione riguardante il quartiere De Sanctis, alla luce di alcune affermazioni apparse sulla stampa in questi giorni. “Dopo aver letto l’articolo del rappresentante del Pd Manolo Peris, in rappresentanza dei residenti del quartiere De Sanctis – spiega l’assessore Frascarelli – nonché l’articolo del segretario Pd Roberta Galletta vorrei precisare come sugli immobili di proprietà dell’Ater, il Comune non ha alcun potere di intervento e che l’Ater decide autonomamente se intervenire o meno su un determinato appartamento. Inoltre, in qualità di assessore, desidero riportare la questione riguardante il quartiere De Sanctis sul lato del confronto e non della demagogia e della protesta, con matasse confuse che non portano a nessun risultato. Mi sono incontrato personalmente con i residenti del quartiere De Sanctis – prosegue Frascarelli - e insieme a loro ho programmato un incontro da svolgersi con l’Ater e con cui bisognerà una volta per tutte, dopo 40 anni, fare chiarezza sugli status degli appartamenti non solo del De Sanctis, ma anche dell’Uliveto, di via Lepanto, di San Liborio e via dicendo. Avrei voluto rispondere a tono su qualche frase demagogica apparsa recentemente sulla stampa, ma nell’interesse della cittadinanza preferisco non farlo. L’auspicio – conclude Frascarelli - è quello di instaurare un ampio confronto sulle manutenzioni con il nuovo presidente che approderà all’Ater, a cui sottoporremo problemi concreti e alternative nel bene dei cittadini e dei residenti. Non certamente delle critiche demagogiche, come purtroppo oggi troppo spesso fa il Pd”.

 


 

30 Agosto 2010
L’assessore Frascarelli sugli immobili di via Lepanto: "ringrazio Peris della segnalazione, ma come assessorato stiamo già affrontando la situazione".


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L’assessore alla Casa Giancarlo Frascarelli interviene sulla segnalazione riguardante gli immobili di Via Lepanto fatta dall’esponente del Pd Manolo Peris e precisa come: "Ringrazio l’amico Manolo Peris – spiega Frascarelli - per la segnalazione fatta sugli immobili di via Lepanto, ma devo rassicurare lui e i membri del suo partito che la vicenda è sotto il mio personale vaglio già da tempo e come assessorato alla Casa la stiamo già affrontando e studiando nel migliore dei modi. L’attenzione mia e del Sindaco Moscherini sulla tematica della casa è grande e – conclude Frascarelli - come era già mia intenzione, convocherò a breve una riunione operativa con i residenti della zona al fine di affrontare la questione segnalata".

 


23 giugno 2010

Frascarelli: “Inizia la campagna per l’arredo a verde della città. Ottenuta la collaborazione di Enel sul progetto” 


 

L’assessore al Verde e ai Parchi Pubblici Giancarlo Frascarelli accelera sull’arredo a verde della città. Dopo le numerose iniziative promosse in questi giorni, tra le quali l’opera di derattizzazione e disinfestazione del mercato cittadino e la relativa calendarizzazione degli interventi, il monitoraggio dei lavori presso l’ospedale S. Paolo, lo sfalcio delle erbe e la corretta manutenzione dei parchi cittadini, Frascarelli ha incontrato nei giorni scorsi i responsabili della società Enel, per presentare un progetto di arredo urbano che preveda al suo interno l’allestimento a verde e il miglioramento di numerosi siti della città. L’iniziativa, accolta favorevolmente da Enel che finanzierà i progetti una volta presentati, sarà portata avanti dall’assessorato al Verde Pubblico e da venti componenti dell’associazione imprenditori di Civitavecchia, che collaboreranno gratuitamente alla stesura e all’individuazione dei siti idonei agli interventi di miglioramento a verde della città. “Si tratta di un grande risultato – ha commentato soddisfatto Frascarelli – perché ci sono tanti punti nella nostra città che possono essere migliorati grazie ad un corretto arredo a verde. Penso, in particolar modo, alle numerose rotatorie che sono state recentemente realizzate e che dovranno essere adeguatamente abbellite con fiori e piante”. L’azione dell’assessorato, in questo settore, sarà a largo spettro. “Dico fin da subito – afferma Frascarelli - che mi recherò anche da altre imprese per richiedere il loro contributo ad un progetto necessario per l’immagine e la vivibilità della città”. L’azione, sempre secondo Frascarelli, riguarderà anche alcune zone della periferia: “penso soprattutto all’area antistante via Specchi a San Liborio, al Parco Spigarelli a San Gordiano e alle zone di Borgata Aurelia, che possono essere senz’altro migliorate e riqualificate. Intendo continuare ad essere in prima linea – continua Frascarelli – per seguire sempre da vicino i problemi dei cittadini. E ringrazio nuovamente per la fiducia concessami il Sindaco Giovanni Moscherini e il Presidente del Consiglio comunale Francesco Cappellani, nonché tutto il gruppo consigliare dell’Mpa che mi onoro di rappresentare in giunta”. 




 

Giugno 2010


Arriva il “Villaggio dei Liquori”. 11-13 giugno al Forte Michelangelo

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Approda a Civitavecchia, presso il Forte Michelangelo, il “Villaggio dei Liquori”. Un evento organizzato dalla Licor, associazione che ricomprende vari Comuni italiani che hanno nel proprio bagaglio di tradizioni la produzioni dei liquori e rosoli, e patrocinato dal Comune di Civitavecchia. L’associazione è stata fondata nel 2009 a Saronno e vede al suo interno la partecipazione di Civitavecchia che vanta un curriculum di tutto rispetto nella produzione di liquori. Vice Presidente dell’associazione è stato nominato il Sindaco Giovanni Moscherini, che quest’anno ha voluto scegliere la suggestiva cornice del Forte Michelangelo per lo svolgimento della manifestazione, che vedrà l’allestimento nella fortezza di un vero e proprio “Villaggio dei Liquori”. L’evento si svolgerà dall’11 al 13 giugno. “Ci sono tutti i numeri – spiega l’avv. Pierluigi Grilli, Presidente Nazionale della Licor – per dare la giusta valorizzazione al ricchissimo mondo dei liquori, dei rosoli e degli spiriti d’Italia, che concorrono a renderci il Bel Paese per antonomasia. Ringrazio il Sindaco Moscherini per la sensibilità e l’efficacia dimostrata nell’organizzazione di questo evento”. 
 




 

14 maggio 2010

Rettifica ordinanza non potabilità

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IL SINDACO 
 

   Premesso che: 
 

  • Con ordinanza n. 240 prot. 22907 dell’11 maggio 2010, a seguito della nota prot. 838 del 10/05/2010, ricevuta  dalla Segreteria del Sindaco in data 10.05.2010 prot. 1540 e dal Servizio 2 – Ufficio Acquedotti in data 11.05.2010 prot. 2893, del Servizio di Igiene, alimenti e nutrizione del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL RMF, era fatto divieto dell’utilizzo dell’acqua per scopo potabile alle utenze ubicate SU TUTTO IL TERRITORIO CITTADINO AD ESCLUSIONE DI quelle alimentate dall’Impianto Filtri di Aurelia (Acquedotto Medio Tirreno/Acquedotto del SIIT e  più precisamente:  Borgata  Aurelia/Agricasa,  Zona Pantano/Ente Maremma, S. Agostino, La Scaglia, Enel, Caserma D’Avanzo, Carcere Borgata Aurelia, Cimitero Vecchio, Via Tarquinia, Zona Industriale, B.Claudia,  Cimitero Nuovo, S.Lucia);

     

  • Che in data 14 maggio 2010 è pervenuta una nuova nota dalla Asl RmF Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, acquisita al protocollo generale con il n. 23575 nella quale si evidenzia che le analisi effettuate presso i punti di controllo fontanella pubblica di Via Annovazzi, Cisterna di Via Montanucci, Fontanella di Via Galilei, Subpartitore di Poggio Capriolo e Serbatoio di San Liborio hanno dato esito conforme alla potabilità;
 
  • che la stessa ASL effettuerà nuovi campionamenti di verifica, dandone tempestiva informazione;
 

   Considerato che:

  • nella suddetta nota della Asl RmF è altresì evidenziato l’esito non conforme alla potabilità del campione prelevato la fontanina in Via della Madonnella;
  • la Asl RmF nella medesima nota ritiene opportuna una revisione dell’ordinanza n. 240 in relazione ai risultati delle analisi sopracitati;
 

   Ritenuto di:

  • revisionare, alla luce di quanto comunicato dalla Asl RmF, l’ordinanza n. 240 dell’11 maggio 2010 nei seguenti termini: revocare la non potabilità dell’acqua su tutto il territorio cittadino ad esclusione della zona di Via Terme di Traiano alta (dall’incrocio con Via Don Milani), Via della Madonnella, Via Cardarelli, Via G.M. Fattori, Via della Ficoncella e vie limitrofe;
 

    Visto il D.lgs. 31/01 e smi;

    Visto il D.Leg. 267/2000;

ORDINA 
 

  • revisionare, alla luce di quanto comunicato dalla Asl RmF, l’ordinanza n. 240 dell’11 maggio 2010 nei seguenti termini: revocare la non potabilità dell’acqua su tutto il territorio cittadino ad esclusione della zona di Via Terme di Traiano alta (dall’incrocio con Via Don Milani), Via della Madonnella, Via Cardarelli, Via G.M. Fattori, Via della Ficoncella e vie limitrofe;

DISPONE

 
  • di dare informazione, della presente ORDINANZA SINDACALE, a tutti i consumatori interessati;
  • di trasmettere copia della presente ORDINANZA SINDACALE a:
      • all’Ufficio Igiene A.S.L. RM F di Civitavecchia;
      • Comando Vigili Urbani, del Comune di Civitavecchia, ai fini del controllo divulgazione nelle aree interessate;
      • Presidente H.C.S;
      • Presidenti delle Circoscrizioni competenti nella zona;
      • A tutti gli organi di comunicazione stampa.
 

                                                   Il Sindaco

                                                   Giovanni Moscherini 
 




6 maggio 2010


Discarica, Moscherini: “abbiamo già una proroga del 10% su Fosso di Crepacuore” 

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“Come al solito il contributo dell’opposizione è sempre per distruggere e mai per costruire qualcosa di positivo”. Con queste parole il Sindaco Giovanni Moscherini risponde alle ipotesi avanzate dagli esponenti di minoranza Petrelli, Manuedda e Bonomi che avevano parlato di un possibile “esaurimento della discarica per il prossimo 15 maggio”. “La collaborazione dell’opposizione – sostiene Moscherini – stenta ad arrivare soprattutto nei casi di difficoltà per la città, apporto che, da parte della mia giunta e delle Larghe Intese, non è mai venuto meno per il bene dei cittadini. A questa grave carenza da parte dell’opposizione, si aggiunge anche un comportamento scorretto, che tuttavia non mi meraviglia affatto, che va a toccare il suo punto più basso nell’addossare a me l’eredità negativa delle precedenti amministrazioni comunali, comprese quelle di centrosinistra. In questo elenco di beni ereditati, rientra senza dubbio anche il project financing per il trattamento e il conferimento dei rifiuti, di cui la società Beg era proponente. Ecco perché qualora la Beg dovesse vincere la disputa, gli oneri ricadrebbero in toto sugli amministratori che avevano attivato il procedimento, ivi compresi amministratori regionali che autorizzarono il Commissario di allora a gestire questo project financing bocciato da Petrelli, Manuedda e Bonomi. L’attuale Amministrazione Comunale – prosegue Moscherini – al momento del suo insediamento ha ereditato l’esaurimento di Fosso del Prete che sarebbe andata in saturazione dopo appena cinque mesi. Con un accordo provvisorio abbiamo garantito la prosecuzione del servizio con 90 mila metri cubi di Fosso di Crepacuore che sono sì in esaurimento, ma per la continuità dei quali abbiamo ottenuto una proroga del 10%. Nei prossimi giorni, comunque, dovremmo avere degli importanti sviluppi. Nonostante queste considerazioni sono sicuro che riusciremo a risolvere questi problemi con efficienza e rapidità, proprio perché non abbiamo messo al corrente dei fatti questi signori, il cui unico hobby è dire sempre di no. Nel frattempo l’Amministrazione ha lavorato spedita ed ha individuato un metodo senza combustione denominato Arrow Bio che è stato votato favorevolmente dal Consiglio Comunale che mi ha anche incaricato di seguire l’iter per la sua realizzazione. Un lavoro, che le Larghe Intese stanno portando avanti nonostante alcuni politici locali di centrosinistra avessero sollecitato l’allora presidente regionale Montino nel far naufragare l’intero progetto, secondo le vecchie logiche veterocomuniste del tanto peggio tanto meglio. Sono sicuro – conclude Moscherini – che con la nuova Regione potremo approdare ad una soluzione positiva del progetto Arrow Bio. Quello che invece leggo è che secondo i tre esponenti di minoranza il metodo Arrow Bio non vale nulla. Vale per Sidney, Tel Aviv, Los Angeles…ma per i tre scienziati nostrani no. A questo punto non posso dire che la discarica è esaurita, perché ci sono ancora loro tre a disposizione”.            
 

 

28 aprile 2010


..per l’ambiente 

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il Comune si mobilita a favore della sicurezza e delle energie rinnovabili.Giovedì  29 aprile 2010 alle ore 17.30 presso la Sala Pucci del Municipio si terrà la conferenza “Sicurezza-Energia-Ambiente” in cui le autorità locali e i rappresentanti dell’Università degli Studi della Tuscia e prenderanno in esame i vantaggi e gli aspetti più complessi riguardanti la sicurezza e le energie alternative. A questo proposito nell’ambito della conferenza verrà presentato il progetto Tetti in Comune  promosso dal Comune di Civitavecchia con il supporto tecnico-scientifico della SEA Tuscia Spin off accademico dell’Università degli Studi della Tuscia. Il progetto prevede la realizzazione  di 1000 impianti utilizzando gli incentivi statali previsti dal GSE a copertura dei costi di istallazione per la conversione al fotovoltaico.  
 



24 aprile 2010

Enel. Il Sindaco: “Sfera non deve muoversi da Civitavecchia” 


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“Diffido l’Enel e le sue aggregate ad assumere iniziative di qualunque genere, il cui effetto è la riduzione dell’occupazione e il trasferimento di ruoli strategici per il nostro territorio, qual è appunto la funzione svolta da Sfera”. Così il Sindaco Gianni Moscherini è intervenuto, dopo l’allarme lanciato da alcune organizzazioni sindacali, secondo le quali si starebbe per procedere ad un trasferimento delle attività della società Sfera attualmente svolte in città.

“Se tali voci – ha aggiunto il primo cittadino – dovessero trovare un riscontro reale, non ci resterebbe altro che prendere atto della volontà concreta di voler penalizzare il territorio e di accentuare lo strappo con l’Amministrazione Comunale, in un momento nel quale, peraltro, si dovrebbe invece fare di tutto per produrre situazioni favorevoli fondati sulla serietà nei rapporti reciproci. Non altrimenti si poterebbe leggere la decisione di portar via da Civitavecchia un ente, si badi bene, di formazione”.

Il Sindaco ha comunque annunciato che scriverà ai vertici di Enel per chiedere un incontro urgente sull’argomento. 


 


21 aprile 2010

di Alex Val

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Bilancio, l’assessore De Angelis e il dirigente ai Servizi Finanziari Balsani replicano al parere negativo della Prima Circoscrizione 
 

In merito al parere negativo espresso dalla Prima Circoscrizione sul documento di bilancio 2010, attraverso una nota ufficiale trasmessa al Comune di Civitavecchia, arriva la risposta dell’assessore al bilancio Giampiero De Angelis e del dirigente ai Servizi Finanziari del Comune Federico Balsani i quali, per mezzo di una lettera inviata oggi al primo organo decentrato, replicano nel merito alle osservazioni avanzate al bilancio. “L´unico elemento sul quale avete basato il Vostro parere negativo – si legge nella nota inoltrata oggi alla Circoscrizione da De Angelis e Balsani - sarebbe l´asserita "volontà dell´Amministrazione di contrarre un debito di 48,6 milioni di euro" per mezzo dell´accensione di nuovi mutui, i quali, porterebbero l´ammontare dei nuovi debiti per il solo periodo 2008/2010 alla "stratosferica cifra di 96,595 milioni di euro", e "l´ammontare dell´indebitamento dell´ente ad oltre 145 milioni di euro". In primo luogo – affermano - non si comprende dove avete letto le cifre in argomento, posto che nei documenti di bilancio sono riportati dati completamente diversi. Prima di esprimere un parere negativo fondato sul solo concetto di indebitamento dell´Ente, sarebbe stato opportuno (se non doveroso) leggere i documenti di bilancio (tra l´altro oggetto di discussione durante la riunione convocata dallo scrivente ufficio), e comunque, qualora letti ma non compresi, sarebbe stato opportuno chiedere agli uffici della ragioneria delucidazioni o chiarimenti in merito. Se ciò fosse accaduto, si sarebbe evitata la diffusione di una lettura non veritiera dei dati di bilancio e si sarebbe, probabilmente, ottenuta una pronuncia dell´Organo Circoscrizionale completamente diversa da quella in discussione”. De Angelis e Balsani passano dunque in rassegna le cifre reali del bilancio: “per l´anno 2010 l´ammontare teorico dei nuovi debiti risulta essere pari da € 31.551.525 (e non 48,6 milioni come da Voi indicato). Inoltre, l´ammontare dei debiti per il periodo 2008/2010 risulta essere pari ad €  16.365.250 (e non 96,59 milioni come da Voi indicato). Infine, l´ammontare dell´indebitamento complessivo dell´ente, comprensivo degli importi di cui al punto 2, ed al netto degli ammortamenti dell´anno in corso, risulta essere pari ad € 61.997.109, (e non 146 milioni come da Voi indicato). Si evidenzia che i dati sopra riportati – proseguono - sono quelli certificati dai Revisori dei Conti ed inviati al competente Ministero per il controllo ed il rispetto del patto di stabilità; pertanto sono gli unici dati ufficiali sui quali basare qualsiasi tipo di argomentazione. Risulta evidente, quindi, che i dati posti a fondamento del Vostro parere negativo sono palesemente inesistenti ed hanno reso, conseguentemente, pienamente incongruente il Vostro parere. Per quanto sopra esposto – conclude la nota dell’assessore e del dirigente al bilancio - nel rimanere comunque in attesa di conoscere il documento dal quale sono stati letti i dati menzionati nel Vostro parere,  si invita la Circoscrizione in indirizzo a prender formalmente atto dei veri valori di bilancio riportati nei documenti già in Vostro possesso ed a  rivedere, pertanto, il Vostro parere di merito”. 
 







 



15 aprile 2010

di Alex Val
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Taxi e Ncc in porto. Il Sindaco: “Necessario arrivare ad un regolamento congiunto tra Comune ed Autorità Portuale per garantire la legalità” 
 

Il settore di taxi e auto a noleggio con conducente (Ncc) in Porto deve essere disciplinato attraverso un regolamento da stipulare in maniera congiunta tra Amministrazione Comunale e Autorità Portuale. Lo sostiene il Sindaco Gianni Moscherini che, interessato della questione sollevata da operatori del settore, ha inviato una lettera all’Autorità Portuale sull’area di sosta per taxi e Ncc. “Dispiace a questa Amministrazione – si legge nella missiva – dover esprimere il proprio dissenso rispetto all’organizzazione proposta, che appare peraltro non coerente con le leggi che presiedono il servizio taxi, i quali fuori dalle attività di garanzia del servizio comunale possono, unitamente agli Ncc abilitati, accedere ad aree dedicate (stalli) anche in prossimità della nave, nel rispetto delle condizioni di sicurezza. Al di là del fatto specifico occorso in questi giorni ai tassisti del nostro Comune, degli operatori Ncc ci segnalano comportamenti strani nell’utilizzo di pullman fuori dal porto o in prossimità del porto, per cui questa Amministrazione intende chiarire una volta per tutte con apposito Regolamento congiunto le modalità di espletamento del servizio taxi, Ncc e autobus all’interno dello scalo”.

Proprio per pervenire ad una chiarificazione della vicenda, il Sindaco ha quindi convocato per martedì 20 aprile alle ore 16 una riunione a Palazzo del Pincio, alla quale ha invitato a partecipare l’Autorità Portuale attraverso un proprio delegato, la società Rct e le organizzazioni sindacali di categoria Cgil, Cisl, Uil e Ugl.



10 aprile 2010

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ORDINANZA DEL SINDACO GIOVANNI MOSCHERINI


 

IL SINDACO 
 

Visto il fonogramma dei VV.F. di Roma  prot. n° 24354 del 09.04.2010, a firma del funzionario di servizio SDAC Camillo  PERUGINI, per conto del Comandante Provinciale stesso, che viene di seguito trascritto: 
 

Personale di questo Comando è intervenuto, in data odierna ore 14,37, in Civitavecchia Lungomare Thaon de Revel civico 24, int. 1, per il crollo parziale di una costruzione ad unico piano terreno, comprendente due appartamenti. L’area limitrofa alla palazzina di cui trattasi, compresa tra i civici 20 e 24, è attualmente destinata a cantiere edile della ditta Tangini Antonio. Nel cantiere sono in corso lavori di costruzione di un muro di contenimento con relativa fondazione, comprese opere di scavo. La palazzina di cui trattasi è di tipo in muratura con solaio piano di copertura in c.a.. La stessa ha una superficie pari a circa 160 mq. Ed è divisa in due appartamenti, contraddistinti rispettivamente con gli interni 1 ed int. 2. Il crollo ha interessato quasi esclusivamente il lato Nord/Ovest dell’interno 1. La parte di cantiere, immediatamente sottostante al lato interessato dal crollo, si presentava come uno scavo aperto, apparentemente privo di opere di sostegno, sia di tipo fisso che di tipo provvisionale. Il personale intervenuto sul posto ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area mediante la disattivazione delle utenze elettriche, l’intercettazione del flusso del gas metano e la delimitazione dell’area interessata. Da notizie raccolte sul posto dal direttore dei lavori del cantiere edili e dal proprietario dell’appartamento oggetto del crollo, l’evento non avrebbe provocato danni a persone.  A scopo cautelativo, si è comunque proceduto alla ricerca di eventuali persone coinvolte. La ricerca è stata effettuata con l’utilizzo di mezzi strumentali V.F. (sonde per ricerca ipogea) e l’utilizzo di unità cinofile appartenenti al Gruppo Volontari di Protezione Civile “Le orme di Askan”. Entrambi i metodi di ricerca hanno dato esito negativo. Ciò premesso si rende necessario che chi di dovere provveda affinché l’area interessata dal crollo sia oggetto di accurata verifica da parte di tecnico qualificato e responsabile e vengano effettuate tutte le opere di bonifica, rimozione, ripristino e consolidamento che il caso richiede. Nelle more dei provvedimenti richiesti si rende necessario non praticare tutta l’area esterna delimitata da nastro segnaletico bicolore, non praticare gli interni 1 e 2 della palazzina di cui trattasi, non praticare il terrazzo e la cucina sovrastanti la copertura piana dell’interno 2 appartenenti all’unità immobiliare con accesso da Largo San Francesco civico 19, il tutto come indicato al personale della Polizia Locale presente sul posto. Enti intervenuti: Polizia di Stato, CC, Polizia Locale, ASL RMF, ENEL, ITALGAS, Volontari P.C.. Quanto sopra per i provvedimenti di competenza a salvaguardia dell’incolumità delle persone e per la preservazione dei beni.” 
 
 
 

Vista la nota prot. n° 3966 del 09.04.2010 del Comando della Polizia Locale con la quale venivano individuati i proprietari degli immobili da non praticare e citati nel fonogramma VV.F. prot. n° 24354; 
 

Visto che la questione riguarda l’eliminazione di pericolo per la pubblica e/o privata incolumità e che, pertanto, è necessario emettere provvedimento ordinatorio contingibile ed urgente nei confronti dei proprietari degli immobili interessati; 
 

Visto l’art. 54 comma 2 del D.  l.vo del 18.08.2000 n. 267; 
 
 

ORDINA 
 
 
 

  • Al proprietario dell’area adiacente al fabbricato di Lungomare Thaon de Revel n° 24 ove erano in corso opere edili;
  • Al proprietario dell’abitazione sita in via Thaon de Revel n° 24 int. 1, interessata dal crollo ed ivi residente
  • Al proprietario dell’abitazione di via Lungomare Thaon de Revel n° 24 int. 2;
 

Di sgomberare e non fare praticare ad alcuno, rispettivamente, l’area ove erano in corso opere edili, nonché gli alloggi siti in Civitavecchia Lungomare Thaon de Revel n° 24 int. 1 ed int. 2, di cui sono proprietari. 
 
 

Alla: 
 

  • proprietaria dell’alloggio sito in Largo San Francesco d’Assisi 19 int. 5, ivi residente di non praticare e non  fare praticare ad alcuno il terrazzo e la cucina sovrastanti la copertura piana dell’alloggio di Lungomare Thaon de Revel n° 24 interno 2 appartenenti all’unità immobiliare con accesso da Largo San Francesco civico 19 di cui è proprietaria.
 

A Tutti i soggetti

  1. di provvedere, ciascuno per quanto di propria competenza, con immediata urgenza e, comunque,entro e non oltre gg. 30 dalla notifica della presente, a recintare, mettere in sicurezza le superfici esterne anche in relazione al pericolo di distacco di parte degli elementi della facciata, nonché impedire di praticare  le aree pubbliche e private delimitate da nastro segnaletico bicolore e, comunque, l’area ritenuta necessaria al fine di prevenire pericolo per la pubblica incolumità per rischio di ulteriori crolli;
  2. fermo restando eventuali autorizzazioni da richiedere all’Autorità Giudiziaria, a fare eseguire nell’area interessata dal crollo con immediata urgenza e, comunque, entro e non oltre gg. 60 dalla notifica della presente, sotto la guida di tecnico qualificato un’accurata verifica dei suddetti immobili, nonché tutte le opere di bonifica, rimozione, ripristino,  consolidamento e verifica statica che il caso richiede. Resta inteso che comunque gli immobili sopra citati non potranno essere praticati finchè non pervenga al Servizio 2 Manutenzioni straordinarie ed ordinarie certificazione di vostro tecnico qualificato e responsabile che attesti  l’eliminazione e/o l’insussistenza di pericolo per la pubblica e/o privata incolumità al fine di consentirne anche la successiva praticabilità da parte dei proprietari stessi.
 

I proprietari degli stabili in questione sono responsabili esclusivi di qualsiasi danno a terzi o a proprietà di terzi; 
 

Considerato inoltre che lo stabile oggetto di crollo presenta una palazzina gemella per la quale è stata emessa una precedente ordinanza sindacale n° 523 del 24.11.2009 dal Servizio Manutenzioni Ordinarie e Straordinarie, relativa alla messa in sicurezza delle aree pubbliche adiacenti l’edificio di via Thaon de Revel n° 24 a seguito di fonogramma dei VV.FF., da cui emergeva che la facciata prospiciente sulla pubblica via, a causa della mancanza di idonee opere di manutenzione/conservativa, risultava in pessimo stato con porzioni di intonaco già distaccate e che la stessa ordinanza ad oggi non risulta essere stata eseguita ed alla luce degli ultimi eventi; 
 
 

ORDINA INOLTRE 
 

Ai proprietari della palazzina gemella di quella oggetto di crollo, sita al civico 24:  
 

  1. entro e non oltre 60 gg. di provvedere a fare eseguire una accurata verifica statica delle strutture a cura di tecnico qualificato  e responsabile.
 

Resta inteso che qualora dovessero  rendersi necessari lavori di ristrutturazione e restauro, detti lavori sono subordinati agli adempimenti di natura urbanistica previsti dalla normativa vigente ed anche che le transenne attualmente presenti, installate dal servizio comunale di pronto intervento, dovranno essere restituite non appena eseguite le opere provvisionali richieste con il presente provvedimento. In difetto trascorsi 10 giorni dalla notifica, si addebiteranno le relative spese di nolo quantificate  dall’Ufficio Tecnico comunale. 
 
 
 

Si rendono edotti i destinatari del presente provvedimento che l’inottemperanza allo stesso comporterebbe la sanzione p.e.p. dall’art. 650 C.P.; 
 

Il servizio 2 Manutenzioni straordinarie ed ordinarie ed il Comando della Polizia Municipale sono incaricati dell’osservanza del presente provvedimento. 
 

RENDE NOTO 
 

Che in caso di inosservanza di  tutte le prescritte disposizioni nei termini di cui sopra l’Amministrazione comunale provvederà all’esecuzione in danno con conseguente addebito delle relative spese. 
 

Trasmettere la presente ordinanza a S.E. Il Prefetto di Roma. 
 

Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso davanti al TAR territorialmente competente nel termine di 60 gg. dalla sua notificazione, oppure, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 gg..

IL SINDACO

 Giovanni Moscherini









7 aprile 2010

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Tvn, conclusi i lavori della task force tecnica. Emessa in serata un’ordinanza sindacale correttiva su indicazione dei tecnici Asl e Ispesl che dovranno effettuare i controlli presso la centrale di Tvn 
 

La task force tecnica creata dal Sindaco Giovanni Moscherini, per valutare le modalità e il programma dei controlli da porre in essere presso la centrale di Tvn ha concluso i suoi lavori in serata. In sostanza, i tecnici di Ispesl e Asl/RmF, membri della commissione, hanno richiesto di comune accordo con l’Amministrazione Comunale, per alcuni settori della centrale la messa in esercizio ritenendo per questi più produttivi i cosiddetti “controlli a caldo”. Questa richiesta è sfociata in un’ordinanza firmata in serata dal Sindaco Giovanni Moscherini ed immediatamente esecutiva, con cui vengono rettificati alcuni punti dell’ordinanza emessa in precedenza. L’ordinanza consta di quattro punti: 1) gli enti preposti (ISPESL – ASL RM F – INAIL) verificheranno la documentazione relativa alle procedure adottate e alle misure di sicurezza in essere sia per l’area di cantiere che per quella di produzione entro le ore 12.00 di venerdì 09/04/2010; 2) all’esito della comunicazione dei predetti Enti al Sindaco di Civitavecchia, Enel Produzione spa è autorizzata al riavvio della Sezione 3, per riportarla nelle condizioni di esercizio ordinario entro le ore 24.00 di domenica 11/04/2010 e ciò per consentire le c.d. verifiche “a caldo”; 3) In relazione alla Sezione 2, attualmente in fase di prova ed avviamento, Enel Produzione spa è autorizzata alla riapertura del cantiere a partire dalle ore 7.00 di venerdì 09/04/2010 e all’esito della comunicazione di cui al punto 2, potrà essere riavviata, al fine di poter continuare le prove di esercizio, nonché di effettuare le verifiche c.d. “a caldo”; 4) in relazione alla Sezione 4, attualmente spenta, fermo restando i provvedimenti assunti dall’Autorità Giudiziaria, viene autorizzata la c.d. verifica “a freddo”, che consisterà oltre alle verifiche documentali in verifiche direttamente sul sito. 



6 aprile 2010 

Incidente a Tvn. Il Sindaco di Civitavecchia Moscherini ha firmato l’ordinanza di sospensione dell’attività produttiva
 
 

 

E’ stata emessa e notificata l’ordinanza con la quale il Sindaco di Civitavecchia Gianni Moscherini, blocca la centrale di Torre Valdaliga Nord. Con il provvedimento si “ordina la sospensione di ogni attività produttiva presso la centrale termoelettrica di Torre Valdaliga Nord per quindici giorni consecutivi a decorrere dal mercoledì 7 aprile compreso, salva la possibilità di revoca anticipata dell’interdizione laddove sia comunicato al Comune, da parte degli enti preposti, l’avvenuto espletamento delle verifiche ritenute opportune”. Si ordina inoltre “alla società Enel Produzione Spa di provvedere, in condizione di sospensione dell’attività produttiva, alla verifica dell’idoneità delle procedure adottate e delle misure di sicurezza in essere (verifica “a freddo”) nonché, successivamente, di rinnovare tale verifica alla ripresa dell’attività produttiva (verifica “a caldo”)” e “di informare preventivamente il Prefetto di Roma in ordine all’attivazione del provvedimento in questione, nonché il commissariato di Polizia di Stato di Civitavecchia”.

Nelle premesse dell’ordinanza si fa preciso riferimento sia all’incidente del 3 aprile scorso, sia agli incidenti precedenti e alle “dichiarazioni secondo le quali nella centrale non sarebbero garantiti livelli ottimali di sicurezza sul lavoro”. Il testo cita inoltre gli articoli 1, 32, 35 e 41 della Costituzione e recita che “appare opportuno disporre la temporanea sospensione di ogni attività produttiva presso la centrale” per consentire i controlli “ai soggetti preposti alla vigilanza sulla sicurezza ed igiene del lavoro ed alla prevenzione degli infortuni (Ispel, Asl, Inail, Ispettorato del Lavoro) ed alla stessa Enel Produzione Spa”. 


3 aprile 2010
Incidente a Torre Valdaliga Nord, il cordoglio dell’amministrazione comunale

Il sindaco Giovanni Moscherini, la giunta ed il consiglio comunale tutto partecipano al grave lutto provocato dall’incidente mortale che ha colpito un operaio nella centrale di Torre Valdaliga Nord. Allo stesso modo esprimono vicinanza agli altri lavoratori ancora feriti e si augurano che le loro condizioni migliorino presto. “Siamo convinti che la magistratura e gli organi competenti faranno luce sull’accaduto. Da questi avvenimenti si evince che l’attenzione sulla sicurezza dei lavoratori nei processi produttivi non è mai troppa. L’amministrazione si farà parte attiva con le altre istituzioni, Regione e Provincia in primis, nel sollecitare gli organi deputati alla sicurezza perché verifichino le condizioni esistenti al momento dell’incidente”.

“Sono costantemente in contatto – afferma Moscherini – con il vicesindaco sull’andamento dei fatti. Siamo vicini alle famiglie e ai lavoratori tutti”.

“Al fine di poter meglio analizzare la situazione che si è prodotta congiuntamente al sindaco di Tarquinia – conclude il primo cittadino - abbiamo deciso di convocare presso il Comune di Civitavecchia, per martedì alle ore 13, i sindacati, i rappresentanti dell’Enel ed estendiamo la richiesta di partecipazione anche ai rappresentanti della Regione e delle due Provincie di Roma e Viterbo”.



2 aprile 2010

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Mercato, si lavora regolarmente alla delocalizzazione. In corso la canalizzazione per i sottoservizi a largo XXIV Maggio

 

Procedono i lavori a largo XXIV Maggio, dove si sta attrezzando l’area che ospiterà la delocalizzazione delle attività commerciali ospitate dal Mercato del Pesce e dai box di San Lorenzo. In particolare, al momento sono in corso i lavori di scavo per la canalizzazione e la posa degli impianti di sottoservizi idrici e fognari.

“Nonostante alcuni danni di natura vandalica che sono avvenuti – spiega l’Assessore Mauro Nunzi – abbiamo provveduto a rafforzare le recinzioni e mettere in sicurezza l’area per far sì che il crono programma dell’opera non subisca altri intoppi”.



31 marzo 2010

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Delegazione della Hna a Civitavecchia. Al via lo studio di fattibilità  su Terminal Asia, Distripark e Aeroporto di Tarquinia. Il Sindaco: “Progetti in grado di trasformare questo territorio da area depressa a polmone dell’economia nazionale”

 

Il Sindaco di Civitavecchia, Gianni Moscherini, unitamente al suo collega di Tarquinia, Mauro Mazzola, ha ricevuto ieri nella Sala “Calamatta” del Comune di Civitavecchia la delegazione di imprenditori della Hna, accompagnata dal Cavalier Giancarlo Elia Valori, presidente di Sviluppo del Mediterraneo. L’incontro è stata l’occasione per proporre ai potenziali investitori la realizzazione di un ponte logistico che possa rappresentare la base dei traffici che provengono dall’estremo oriente in tutto il Mediterraneo e nell’Europa Centrale.
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La Hna è  una Holding, leader nel settore della logistica e dell’alberghiero, che vanta un assetto di circa 25 miliardi di dollari. In particolare, nel corso della loro presentazione, gli ospiti hanno illustrato la posizione nel mercato della loro azienda, che gestisce l’aeroporto di Hong Kong e che può contare su una flotta di 240 aerei, su una flotta marittima, su una catena di grandi alberghi. E’ attiva principalmente nel settore dei trasporti, in quello della logistica e come tour operator.
La proposta che è giunta dal territorio è quella della creazione di una base operativa intermodale tra Civitavecchia e Tarquinia, che sia interconnessa con i mercati asiatici e a sua volta con il Centro e il Nord Italia e con l’Europa Centrale e persino con l’Africa maghrebina. La base sarebbe gestita direttamente dalla Hna, in base ad accordi intergovernativi italo-cinesi, e consterebbe del Terminal Asia in porto, dell’Aeroporto di Tarquinia e del distripark a cavallo tra i due Comuni.
La delegazione cinese si è mostrata molto interessata a questa possibilità  e ha voluto chiarire numerosi aspetti tecnici in merito alla logistica, quali l’esistenza dei collegamenti, il valore degli investimenti richiesti e lo status dell’aeroporto. Sono stati poi successivamente accompagnati dai Sindaci e dal Cavalier Valori in un sopralluogo alle aree interessate.
Questo il commento del Sindaco Gianni Moscherini. “Il lavoro di promozione del nostro territorio per assicurare sviluppo all’intera area ha effettuato, grazie a questo incontro, un vero e proprio salto di qualità. La visione del nostro comprensorio come possibile piastra logistica per l’intera nazione è stata compresa appieno e condivisa dai nostri ospiti. Non solo c’è l’interessamento, ma stanno già nascendo i primi gruppo di studio che verificheranno la fattibilità dei singoli interventi su Terminal Asia, Distripark ed Aeroporto di Tarquinia, mentre è già in ottimo stato di avanzamento quello che riguarda l’interconnessione veloce tra Civitavecchia e Verona e di qui verso Monaco e i mercati tedeschi e dell’est europeo. Abbiamo trovato i potenziali investitori di Terminal Asia e Distripark in un colpo solo. Non c’è solo la speranza, ma la concreta possibilità che questi due punti, tra i più importanti, del nostro programma elettorale possano vedere la loro effettiva realizzazione. Altrettanto si può dire per l’Aeroporto di Tarquinia, che consentirebbe di realizzare una condizione pressoché unica nel Mediterraneo, e cioè la contiguità territoriale tra un hub portuale ed uno aeroportuale, quasi azzerando le storiche carenze che questo territorio lamenta in fatto di collegamenti. Credo che sia superfluo sottolineare che l’esecuzione di un progetto del genere, da tre miliardi di dollari, produrrebbe migliaia di posti di lavoro, con una riconversione economica del comprensorio che consentirebbe finalmente di pianificare, nel medio periodo, l’affrancamento del comprensorio dalla produzione di energia elettrica. Con il sostegno del mondo imprenditoriale, del Governo e ora anche della Regione, e con una visione manageriale del territorio, c’è finalmente la possibilità di trasformare questa area da depressa a vero e proprio traino per l’economia nazionale”.

 

Cdr a Torre Nord, il Sindaco: “Ministro Prestigiacomo mal consigliata, questa ipotesi è irrealizzabile” 
 

“La centrale di Torre Valdaliga Nord non potrà bruciare rifiuti. Il Ministro Prestigiacomo è stata mal consigliata”. Così il Sindaco Gianni Moscherini è intervenuto in merito alla ventilata ipotesi di utilizzo di cdr nella centrale Enel.

“Quella espressa dal Ministro è un’ipotesi irrealizzabile – continua il Sindaco di Civitavecchia – innanzitutto perché la città ha già scelto per il trattamento dei rifiuti suoi e dei Comuni viciniori un sistema senza combustione, di brevetto israeliano, per il quale il Consiglio Comunale mi ha già autorizzato a procedere alla realizzazione. I tecnici di cui si avvale il Ministro peraltro avrebbero dovuto spiegarle la situazione del nostro territorio e l’impossibilità per esso di ospitare altre combustioni, aggravandone la situazione ambientale. In senso più generale, infine, mi avrebbe comunque fatto piacere essere consultato, per non dare dei territori la solita immagine di luoghi che servono solo a prendere voti senza poi rispondere alle esigenze dei cittadini che li abitano”